Recinto elettrico: la scelta ideale per proteggere i propri spazi

Per garantire la massima protezione da persone e animali selvatici per la propria abitazione, ma anche per il garage, un capannone, o qualsiasi altro spazio di cui si dispone, una valida soluzione è quella di ricorrere all’istallazione di un recinto elettrico, da realizzare con le appropriate dimensioni a seconda delle proprie necessità.

Di seguito cercheremo di una una panoramica generale sull’argomento, mentre per informazioni più dettagliate e ulteriori chiarimenti vi suggeriamo di consultare la pagina al seguente link di riferimento: https://www.elpaitalia.it.

Recinto elettrico: come è fatto

A vederlo da fuori può sembrare un comune recinto, ma in effetti la rete con cui è realizzato è attraversata dalla corrente elettrica che entrando in contatto con un animale o una persona da origine a una scossa minima che fa in modo di allontanarli.

L’alimentazione dell’elettrificatore può avvenire in due differenti modi, a rete 220 Volt oppure a batteria, anche se esistono delle tipologie che possono presentare entrambi le alimentazioni, anche se parlando di corrente è consigliabile un elettrificatore alimentato a rete.

Essendo molto sensibili ad un montaggio non esatto e ad un intensa vegetazione a contatto con il conduttore, gli elettrificatori richiedono in fase di applicazione e realizzazione, di procedere con la dovuta accuratezza del montaggio, provvedendo oltretutto a eliminare l’erba che si trova a contatto con il filo del recinto.

Merito degli innovativi modelli di recinti con corrente elettrica con impedenza bassa è possibile andare incontro a qualche errore di isolamento senza troppi rischi.
Inoltre, vi sono modelli che riescono anche a controllare una vegetazione notevolmente fitta, semi legnosa ed erbacea a diretto contatto con i conduttori.

Recinto elettrico: come scegliere il più adatto

Generalmente la scelta ideale da fare è quella di optare per un elettrificatore a rete, ma nel caso in cui si tratta di un tipo di recensione dalle lunghe dimensioni sono presenti in commercio dei modelli con alimentazione a batteria con la capacita di arrivare ad un livello di potenza massima pari a 9 per riuscire a controllare anche la vegetazione e che risultano avere una maggiore efficienza rispetto al modello a rete.

Uno dei vantaggi è che possono essere montati dei pannelli fotovoltaici per ricaricare la batteria, mentre gli elettrificatori a pila consentono di essere spostati ovunque anche per dare ad un recinto provvisorio.

Al fine di riuscire a scegliere in maniera mirata il modello di elettrificatore più adatto alle proprie esigenze è necessario tenere conto dell’esatta lunghezza dell’area da recintare, oltre ad individuare da quale animale bisogna proteggersi e la sua relativa altezza, solo così si può procedere ad installare l’elettrificatore della giusta dimensione.

Inoltre, è necessario considerare anche la natura della vegetazione presenta e se è in contatto con il recinto, infine altri aspetti da valutare sono la tipologia di alimentazione disponibile e la siccità del suolo, perché sia l’acqua che il vapore acqueo non sono dei buoni conduttori elettrici.

Recinti elettrici: i vari elementi che lo costituiscono

Tra i principali elementi che costituiscono una recinzione elettronica è di sicuro la presa di corrente.
Per esattezza, questa deve avere una lunghezza non al di sotto di un metro e un diametro di 1,5/2 centimetri all’incirca.
È consigliabile durante i periodi dell’anno più secchi bagnare il terreno limitrofo alla presa di terra.

Altro aspetto è il conduttore, ne esistono di differenti tipologie:reti elettrificate, cavetti, corde, fili, bande da 1, 2 0 4 centimeti.
Scegliere il conduttore dipende dall’animale da cui bisogna mettere al sicuro il recinto.
Nel caso di recinto particolarmente lungo è bene acquistare dei validi conduttori altrimenti si rischia che gran parte della corrente trasportata andrà sprecata sul conduttore.

Isolatori e picchetti possono essere montati su appositi pali di ferro, pali di legno e paletti artificiali purché su una recinzione già presente.
I picchetti più all’avanguardia presentano al loro interno degli isolanti e hanno un altezza che varia tra i 75 e 165 centimetri.

Mentre, i collegamenti sono indispensabili per salvaguardare nel tempo il conduttore e ridurre al minimo i possibili difetti dell’isolamento; appositi collegamenti per fili, bande e corde, vengono posizionati all’inizio e fine della linea elettrica per riuscire a sopperire l’eventuale rottura del filo.