Segnaletica interna per ospedali: un aiuto per la gestione dei visitatori

La segnaletica è molto importante, soprattutto negli edifici pubblici, ed è fondamentale che sia ben organizzata affinché le persone possano muoversi in modo ordinato, per favorire l’efficienza e in generale anche una corretta fruizione dei servizi rivolti al pubblico.

In particolare la segnaletica interna per ospedali deve essere funzionale per diverse ragioni; prima di tutto perché si tratta di ambienti di grandi dimensioni, caratterizzati da settori e reparti, nonché di un alto livello di suddivisione interna, che necessitano di essere correttamente contrassegnati da una segnaletica chiara ed intuitiva. .

Il posizionamento e l’alternanza di modelli direzionali devono permettere a tutti di potersi orientare all’interno di un ospedale, in qualsiasi condizione emotiva e di urgenza. La chiarezza e il presidio di opportune segnaletiche permettono inoltre di muoversi agilmente anche in situazione di estremo disagio.

Segnaletica interna per ospedali attraverso il Wayfinding

Parlare di segnaletica all’interno degli ospedali risulta riduttivo: Affinché gli spazi interni degli ospedali siano organizzati in modo ottimale e l’individuazione dei reparti di interesse sia agile, è necessario strutturare delle strategie di Wayfinding, ovvero di orientamento. A tal proposito la segnaletica ospedaliera si basa su 4 punti fondamentali: prima di tutto evitare la sovra-informazione e strutturare una suddivisione “piramidale”. Negli ospedali, infatti, è altamente probabile il rischio di sovra-informazione, cioè che la quantità di segnali e di indicazioni si riveli eccessiva.

In contesti di questo tipo può essere utile una suddivisione “piramidale” delle informazioni, dove sia possibile visualizzare una macro-suddivisione che designi i principali reparti della struttura; poi, individuato l’ambito di interesse, le informazioni sui reparti possono diventare più specifiche.

Un altro aspetto fondamentale è determinato dalla chiarezza e dalle semplicità della segnaletica, in modo che sia compresa efficacemente da chiunque, che sia il dipendente dell’ospedale, il paziente o un visitatore. Infatti, per rendere fluido il passaggio all’interno dei reparti è bene che la segnaletica sia caratterizzata da termini e caratteri estremamente semplici.

Questo anche per rendere agevole la lettura a persone con difficoltà visive; inoltre va ragionata anche la collocazione delle segnaletiche, da posizionare ad altezza occhi. In questi casi è buona norma adoperare degli adesivi per parete o delle lettere in rilievo.

Con l’obiettivo di agevolare le persone con difficoltà visive è ancora più utile integrare la segnaletica con dei colori. L’impiego di specifiche tonalità di colore è una strategia di Wayfinding funzionale, soprattutto in contesti come gli ospedali. L’uso dei colori è da sempre considerata una materia molto vasta che contiene diversi concetti di varia natura, molti dei quali in relazione al corpo umano e a ciò che proviamo.

Difatti, un colore può condizionare il temperamento o determinati atteggiamenti in maniera del tutto inconscio. Il gioco e l’alternanza dei colori ha un potere condizionante, pertanto studiare un concetto di armoniosità cromatica è prioritario. All’interno di ospedali i reparti pediatrici necessitano di un sistema capace di guidare in modo chiaro e veloce i genitori attraverso stanze e corridoi durante un momento di stress estremo. Allo stesso modo, pavimenti colorati, pareti, segnaletica e mappe stampate con colori evidenti ma nello stesso tempo confortevoli devono essere capaci di indicare a breve un percorso.

L’aspetto linguistico, inteso come fruibilità nei confronti di persone straniere è un altro punto fondamentales su cui si basa la strategia di orientamento per le segnaletiche all’interno degli ospedali.

Una struttura ospedaliera dovrebbe essere fruibile in modo semplice anche da persone straniere, di conseguenza è senza dubbio più che positivo il fatto che la segnaletica sia integrata con delle traduzioni in altre lingue straniere, prima fra tutti l’inglese, lingua internazionale per eccellenza, pertanto immancabile nella segnaletica di qualsiasi tipo di edificio pubblico.

Inglese sì, ma anche altre lingue, in modo che possano agevolare la lettura a una platea di utenti stranieri variegata, evitando, però, sovraccaricare di scritte la segnaletica, col rischio di appesantirla e renderla meno pratica ed essenziale.

Detto questo, non solo i nomi dei vari reparti, ma anche altre informazioni di carattere tecnico dovrebbero sempre essere tradotte:ad esempio, una segnaletica che indica  “Reparto malattie infettive – Terzo piano” si dovrebbe tradurre non solo indicando il nome del reparto, Department of infectious diseases, ma anche l’indicazione relativa al piano, dunque Third floor.

Rispettando questi 4 aspetti, ogni ospedale sarà organizzato e orientato a misura d’uomo.

A riguardo Cristina Specci 126 articoli
Sono una blogger per passione e divertimento. La musica è la mia vita, la ascolto sempre e mi piace vedere spettacoli dal vivo. Quando non scrivo sul blog, mi piace guardare i film al cinema oa casa, andare in macchina ed esplorare posti nuovi.