Toga per giudice: come deve essere e le caratteristiche

Ha un ruolo importante, è colui che fa in modo che la legge venga applicata, che i più deboli possano ottenere risarcimenti e protezione ma anche chi riesce a ristabilire l’ordine. Opera in ambito civilista o penalista e lo fa con grande professionalità, riuscire a diventare giudice è il sogno di molti. Ma come si veste un giudice in tribunale? La toga per giudice è un vero e proprio simbolo e ha delle caratteristiche importanti da seguire. In questo articolo sveliamo tutto ciò che c’è da sapere sulla toga per giudice e sulle caratteristiche del capo.

Se nelle serie TV, le toghe vengono indossate raramente, nella quotidianità nei tribunali italiani è prassi che non solo i giudici la indossino ma anche gli avvocati stessi. Insomma, in Italia non ci sono tailleur alla Ally McBeal che fanno sognare ma eleganti toghe che rispettino una serie di caratteristiche. Se questo vale per gli avvocati, non è da meno per i giudici.

Scopriamo le caratteristiche della toga per giudice con l’aiuto di Sartoria Vitel; la sartoria forense su sartoriavitel.it risponde alle richieste più formali del tribunale e propone in vendita toghe realizzate su misura di ottima qualità.

Toga, dal passato ad oggi

La storia della Toga è molto interessante; se oggi è simbolo di una divisa di professionisti che nutrono grande rispetto, in passato era indossata da ruoli istituzionali. Basti pensare che se oggi viene utilizzata nera nei tribunali, in passato era bianca e veniva utilizzata nei comizi politici dagli antichi romani. Nel medioevo l’uso della toga si  è poi perso e veniva utilizzato solo come vezzo per definire la classe altolocata, andando ad identificare magistrati, medici e patrizi.

Oggi però la toga è un simbolo di rispetto e professionalità che viene indossato da giudici, avvocati e magistrati durante processi e dibattiti. Ricordiamo che in Italia è un accessorio obbligatorio che tutti devono indossare durante il lavoro svolto in tribunale.

Le caratteristiche della toga e le differenze con quella dell’avvocato

È importante sottolineare che la toga non è solo un capo d’abbigliamento ma una vera e propria divisa formale tanto che viene sancita dal R.D. 2641 del 14 dicembre del 1865. Ci teniamo a dire che le regole ad oggi non sono cambiate e sono le stesse del 1865. Il regolamento racconta come la toga di lana nera sia adatta ai funzionari giudiziari che devono sceglierla rigorosamente abbottonata e con maniche abbellite da velluto nero, il tocco di seta nera con gallone di velluto e collare vanno poi a completare l’accessorio.

La toga per giudice, o per magistrato, si distingue però da quella citata precedentemente per avvocato e lo fa in modo eclatante proprio per evidenziare la differenza di ruolo. Sul sito della sartoria che abbiamo indicato, è possibile scegliere un modello in Tasmania Extrafine, elegante e comodo che garantisce isolamento termico tanto in estate quanto in inverno. Il kit venduto si completa di cordoniere, nome ricamato, pettorina e borsa portatoga. Realizzata su misura, è personalizzabile grazie a cinque modelli di arricciatura differenti. Consegnata in soli 8 giorni lavorativi, è un vero esempio di artigianalità di prima qualità.

Dove acquistare le toghe da giudice

Toghe da giudice, da avvocato o per magistrato ma anche per la laurea vengono vendute da Sartoria Vitel, esperti fin dal 91 nella realizzazione di prodotti artigianali e sartoriali. I prodotti spiccano per l’ottima qualità, per la rapidità di consegna e per l’essere fedeli alle richieste dei regolamenti. Realizzate con tessuti di prima scelta, e facendo attenzione proprio alla selezione dei migliori filati, vengono realizzate su misura per garantire massimo comfort. Ti serve una toga per giudice o avvocato? Visita il sito della Sartoria Vitel, inserisci le misure e la riceverai a casa in pochissimo tempo.