Differenza tra RSPP e ASPP: le funzioni e la formazione per l’abilitazione

La differenza tra RSPP e ASPP è sottile in quanto si suddivide tra la figura principale preposta alla sicurezza sul lavoro e chi la affianca. Infatti, gli acronimi corrispondono a: Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione. Per diventare una o l’altra figura professionale bisogna frequentare un corso come quello promosso dal fruitore di corsi online Alteredu che offre il corso online per RSPP e ASPP  modulo A disponibile in forma gratuita.

 

Il Modulo A è il segmento base di 28 ore che fa parte del corso completo promosso dall’iniziativa ‘Solidarietà Digitale’. Al termine della frequentazione è previsto un esame finale che consente di proseguire nello studio dei successivi moduli. Si tratta di una sequenza di videolezioni in cui si affrontano delle tematiche specifiche comprensive di approfondimenti e strumenti al fine di contrastare i pericoli presenti sul lavoro. L’obiettivo finale è quello di rispondere alla definizione dell’articolo 37 del Decreto Legislativo 81/2008 riguardante il tema della sicurezza sul lavoro.

L’importanza della sicurezza sul lavoro

 

Creare un ambiente di lavoro sicuro è una responsabilità primaria per ogni datore di lavoro. Ciò richiede l’attuazione di procedure e programmi di sicurezza adeguati alle esigenze specifiche di ogni singola azienda e dei suoi dipendenti. In considerazione dei rischi insiti in qualsiasi occupazione, la maggior parte dei datori di lavoro richiede ai potenziali dipendenti di completare un corso sulla sicurezza sul lavoro prima di essere assunti o appena firmato il contratto di assunzione.

 

Tali corsi forniscono informazioni importanti sui potenziali rischi, sulle misure che possono essere adottate per evitare lesioni e sulle procedure di emergenza in caso di incidente o di emergenza. Questo non solo aiuta a proteggere il dipendente da eventuali pericoli, ma riduce anche la responsabilità del datore di lavoro nel caso in cui qualcosa vada storto perché non ha preso sufficienti precauzioni.

 

A pochi piace l’idea di stare seduti in un’aula per ore e ore, ma ci sono momenti in cui la formazione in aula è davvero importante. Una di queste volte è quando ci si candida per un lavoro in cui sono presenti dei pericoli. Qualsiasi lavoro in cui si possa essere esposti a sostanze chimiche, macchinari pericolosi o altre sostanze nocive richiede il completamento di un corso sulla sicurezza e la salute sul lavoro.

 

Tali corsi esistono sia in presenza che online: il primo richiede una presenza fisica e quindi le ore di studio vanno a sostituire quelle di lavoro. A differenza, la presenza online può essere integrata al monte ore di lavoro settimanali e mensili. Superando il test finale si dimostra di possedere tutte le conoscenze necessarie sulla sicurezza sul lavoro e quelle necessarie per evitare incidenti o distrazioni.

 

La differenza tra RSPP e ASPP

 

Le sigle RSPP e ASPP identificano due differenti figure preposte a monitorare e controllare la sicurezza sul lavoro. La differenza tra RSPP e ASPP non è solo nel nome, dunque, ma soprattutto riguardano le funzioni da svolgere.

 

Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione – alias ‘RSPP’ – corrisponde spesso al datore di lavoro in quanto è la persona che più di chiunque altro conosce i rischi collegati alle varie mansioni lavorative. Si tratta del principale responsabile in tema di sicurezza sul lavoro e conosce a fondo anche i rischi presenti nell’ambiente lavorativo. La sua figura è regolamentata dal Decreto Legislativo 81/08.

 

L’Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione – alias ‘ASPP’ – si affianca alla figura del responsabile della sicurezza al fine di monitorare in maniera costante e continuativa l’ambiente lavorativo. Il soggetto, non solo monitora che vengano rispettate le norme di sicurezza da parte dei lavoratori, ma controlla anche che i lavoratori indossino i vari dispositivi di protezione. Inoltre, mantiene un controllo costante nell’ambiente di lavoro affinché i macchinari e gli altri strumenti siano sempre a norma di legge in tema di sicurezza. Spesso questa figura non è una persona esterna ma uno dei dipendenti dell’azienda.

 

Requisiti di sicurezza specifici per il lavoro

 

Il primo passo per creare un luogo conforme alle norme di sicurezza è identificare i potenziali pericoli. Questi pericoli possono essere di natura fisica, chimica o biologica, ma tutti i potenziali pericoli devono essere identificati. Una volta identificati i pericoli, è necessario adottare le misure capaci di controllarli. 

 

Dopo aver identificato i pericoli presenti sul luogo di lavoro, è necessario determinare i requisiti di sicurezza specifici per ogni mansione. Il modo migliore per farlo è creare un manuale di sicurezza che affronti ogni lavoro e i pericoli ad esso associati. Il manuale di sicurezza deve includere le istruzioni per le pratiche di lavoro sicure, i dispositivi di protezione individuale e le procedure di emergenza.

A riguardo Cristina Specci 126 articoli
Sono una blogger per passione e divertimento. La musica è la mia vita, la ascolto sempre e mi piace vedere spettacoli dal vivo. Quando non scrivo sul blog, mi piace guardare i film al cinema oa casa, andare in macchina ed esplorare posti nuovi.